Al momento stai visualizzando GENESI DEL COSMO

GENESI DEL COSMO

  • Categoria dell'articolo:MINIMALISMO SPIRITUALE
  • Ultima modifica dell'articolo:18/01/2026
  • Tempo di lettura:8 mins read

Voglio fare una premessa, prima di introdurre il primo articolo della serie cosmogonia.

Il linguaggio con cui presenterò la genesi del cosmo è simbolico, benché intrecci anche teorie a carattere scientifico, mitologico, spirituale, esoterico e psicologico.

Ho la profonda convinzione che, per conoscere se stessi, sia interessante esplorare la storia del mondo antico fino alla formazione delle credenze moderne. Le risorse, se usate con spirito critico, possono diventare uno strumento di guida, in un percorso trasformativo.

Il concetto appena espresso è stato etichettato in “spiritualità non dogmatica” perché, personalmente, non seguo una sola corrente di pensiero. L’integrazione di più discipline mi permette di avere una visione olistica e personalizzata, per il singolo individuo.

da caos a cosmo

Prima di iniziare un viaggio spirituale, credo sia importante conoscere la cosmogonia, cioè l’interpretazione delle origini del nostro mondo, in chiave mitologica e archetipica.

L’etimologia di “cosmogonia” deriva dal greco “kosmogonía” dove “kosmos” significa “ordine” e “gonía” significa “nascita”, quindi “nascita dell’ordine”.

Immagina il principio come un vuoto sconfinato, caotico e silenzioso chiamato caos.

L’etimologia di “caos” deriva dal greco antico “kháos” che significa “spazio spalancato” o “voragine”, indicando uno stato primitivo oscuro e informe.

Metaforicamente, il vuoto era energia potente e incontrollata e quando raggiunse il culmine, scatenò uno scoppio che generò un moto vibrazionale, espandendo l’energia e dando inizio a un processo di trasformazione. La scienza chiama questo fenomeno Big Bang.

il dio e la dea

Insieme all’energia sprigionata dal caos, emersero le prime divinità: il Dio Grande Padre e la Dea Grande Madre.

cambiamento e ciclicità

Le due divinità rappresentano gli archetipi primordiali del maschile e del femminile, che hanno generato il principio del cambiamento e il fondamento della ciclicità come punti di riferimento per ottenere l’armonia, ovvero il cosmo.

L’etimologia di “cosmo” deriva dal greco antico “kósmos” che significa “ordine”, in contrapposizione al concetto di caos.

Un esempio concreto e attuale, di cambiamento e ciclicità, sono le stagioni.

sincronicità come guida

La realtà che ci circonda è il risultato della sincronicità tra cambiamento e ciclicità.

Quando avviene un cambiamento all’interno di un ciclo, l’attrito energetico ne manifesta il segnale come indicatore di una trasformazione imminente. Questi nodi sincronici diventano una guida che connette il processo trasformativo dell’energia alla materia della realtà.

Per una narrazione più simbolica, il Grande Padre può essere visto come colui che ha strutturato il contenitore, dove la Grande Madre ha potuto plasmare il contenuto. La cooperazione tra le due divinità ha permesso di tracciare i confini dell’universo e del multiverso, dove generare le cose animate e inanimate, visibili e invisibili.

È da quest’unione che hanno avuto origine le prime stelle deducendo che, come narra il testo della canzone di Alan Sorrenti, noi siamo i figli delle stelle.

Il caos, da una forma oscura e disordinata è diventato cosmo, una forma luminosa e ordinata.

cinque elementi primordiali

L’espansione energetica generata durante lo scoppio, ha permesso di permeare tutto l’universo e multiverso di energia creativa, attraverso delle onde elettromagnetiche che definirono i primi campi energetici trasformativi: i cinque elementi primordiali.

elemento etere

Il primo elemento energetico riconosciuto è stato l’etere, un luogo definito memoria ancestrale che registra ogni azione e reazione che rilasciamo nello spazio e nel tempo. È anche il luogo dove nasce l’Anima, la luce che abita i nostri corpi, come fossero un tempio.

In seguito si sono sviluppati il fuoco, l’acqua, la terra e l’aria.

evoluzione della terra

Dall’unione degli elementi primordiali nasce la materia.

In chiave simbolica, si possono associare il fuoco, l’aria, la terra e l’acqua agli eoni geologici che hanno caratterizzato l’evoluzione della terra fino alla comparsa degli uomini.

dinamismo degli elementi

In fisica, gli elementi si possono associare agli stadi della materia: plasmatico (fuoco), gassoso (aria), liquido (acqua) e solido (terra). L’etere non è comunemente associato a uno stadio della materia, ma potrebbe essere definito come uno stato irradiante, poiché rappresenta la dimensione energetica delle memorie ancestrali.

La conoscenza degli stadi che danno forma alla materia è utile per comprendere come gli elementi siano interconnessi nel processo di trasformazione.

moto convettivo

Gli elementi cooperano tra loro in un moto convettivo costante che muove la materia in direzione ascendente e discendente. Questo dinamismo ha guidato la formazione dei sistemi planetari e si osserva tuttora nel sottosuolo del Pianeta Terra, come testimonianza del pensiero ermetico in cui dice che “cosi è in basso, come cosi è in alto”. In pratica, l’ordine della superficie terrestre e il disordine del nucleo esterno non possono esistere senza coesistere.

sistema solare

Il nostro sistema planetario si chiama Sistema Solare perché la stella che ci illumina è il Sole. Dalla polvere solare sono nati i pianeti tra cui la Terra. Da uno scontro con un corpo celeste identificato in Theia, nasce la Luna il nostro satellite che regola le maree e i ritmi della vita.

eoni geologici

L’evoluzione terrestre è scandita dal tempo degli eoni geologici, periodi temporali immensi, dove sono avvenute molteplici trasformazioni del pianeta fino alla comparsa dell’uomo.

  • Eone ADEano: È il periodo più buio e turbolento, dominato da calore magmatico, attività vulcaniche e da bombardamenti meteorici. Simbolicamente, rappresenta Hades (o Ade), la divinità degli inferi che governa sulla morte e sull’oscurità. È associato all’elemento fuoco, dove pietre e metalli sono gli unici che riescono a resistere e conservare la propria struttura. In particolare il ferro e il nichel, metalli pesanti che si sono cristallizzati nel nucleo interno.
  • Eone ARCHEano: In questa fase il pianeta inizia a raffreddarsi, il vapore si condensa dando origine ai primi oceani e la crosta terrestre a consolidarsi. L’etimologia di “archeano” deriva dal greco “arche” ovvero “principio”. È associato all’elemento acqua come grembo fertile in cui compaiono i procarioti, forme di vita unicellulare. L’acqua è da sempre considerata una fonte di guarigione e non a caso, gli esseri viventi sono fatti per almeno il 70% di acqua.
  • Eone PROTEROzoico: È il periodo in cui l’ossigeno si accumula nell’atmosfera grazie ai cianobatteri, delle pseudo alghe che riescono a vivere in ambienti ostili; si stabilizzano le prime grandi placche terrestri. L’etimologia di “protero” deriva dal greco “anteriore”, riferendosi allo stadio che precede l’arrivo della vita complessa. É identificato nell’elemento terra, che rappresenta una base stabile su cui si poggiano le prime forme di vita multicellulare.
  • Eone FANEROzoico: È la fase in cui la biodiversità esplode e le piante iniziano a colonizzare le terre emerse. Compaiono gli animali complessi: dai grandi dinosauri fino ai mammiferi, arrivando infine all’essere umano. È rappresentato dall’elemento aria e significa “manifestazione della vita”. L’aria non è più solo uno stadio gassoso, ma ossigeno puro che permette di respirare, è quindi il soffio vitale che accende la vita.

uomini, mente ed ego

I primi uomini erano creature primitive prive di logica e dotate di istinto. L’anima, che è la luce connessa alla sorgente divina, abitava i loro corpi e poteva esprimersi nella massima espressione di autenticità. Le generazioni successive svilupparono mente ed ego, mondi interiori dell’uomo che appartengono all’ombra.

L’istinto è quindi affiancato dalla logica che però, attraverso il progresso, prese il sopravvento sulla dualità umana, interrompendo la connessione animica. La comunicazione con l’anima ha iniziato a venire meno, in favore di un’esistenza orientata al materialismo, influenzando anche la percezione della realtà.

dualità umana

Il Dio e la Dea coesistono come rappresentanti della trascendenza umana. Essendo due figure simboliche in opposizione, cosi come il caos e il cosmo, la natura umana prevede la dualità tra ombra e luce che riflettono delle sfaccettature della personalità.

L’allontanamento progressivo dalla luce e il sopravvento delle ombre hanno permesso all’uomo di mostrare resistenza verso ciò che non può vedere e spiegare. Ma una famosa citazione ci ricorda che l’essenziale è invisibile agli occhi.

La maggioranza della società moderna ha smarrito la strada verso la propria anima, anche se negli ultimi anni si sta assistendo a un crescente risveglio spirituale, permettendo il ritorno alla sorgente divina o per i più scettici, il ritorno alla propria autenticità.

cammino di risveglio 

Il cammino di risveglio è un percorso che segue la ruota della vita e onora il cambiamento. Segue la discesa e ascesa dell’energia degli elementi primordiali, sintetizzati nella ciclicità delle stagioni: inverno (terra), primavera (aria), estate (fuoco) e autunno (acqua).

Per ritrovare l’armonia, è necessario decifrare il simbolismo della mente e dell’ego in favore del dialogo con l’anima e della riconnessione emotiva.

Se accetti che non tutto si può spiegare, significa che ti stai aprendo alla possibilità che ogni evento abbia un senso che non deve per forza essere riconosciuto dalla logica. Il vero segreto per dare significato alla propria esistenza è imparare a fidarsi e affidarsi alla sincronicità come guida per il proprio percorso di guarigione.

Sapere che siamo in parte divini, aggiunge valore alla tua esistenza e ti rende partecipe a un progetto più grande di te che appartiene al sacro, dandoti la possibilità di sentirti viva.

Se ti è piaciuta la mia visione di spiritualità non dogmatica o ti piacerebbe approfondire l’argomento, scrivimi, per me sarà un piacere avere la possibilità di confrontarmi.

Ambra Pamela Girardi

Lavoro come Minimalist Soul Coach, accompagno donne disorientate a ritrovare armonia nella vita e nella casa affinché possano incontrare la loro personalità autentica e lo faccio intrecciando minimalismo e spiritualità non dogmatica.